> Home > Chi siamo > Rassegne > Contatti
     
 

Archivio


:: MARGUERITE |
voto:


:: TRE CUORI |
voto:


:: IL SALE DELLA TERRA |
voto:


:: LA TRATTATIVA |
voto:


:: PASOLINI |
voto:


:: ANIME NERE |
voto:


:: SENZA NESSUNA PIETA' |
voto:


:: LA ZUPPA DEL DEMONIO |
voto:


:: I NOSTRI RAGAZZI |
voto:


:: ARANCE E MARTELLO |
voto:


:: LOCKE |
voto:


:: STILL LIFE (2013) |
voto:


:: PHILOMENA |
voto:


:: MISS VIOLENCE |
voto:


:: ANNI FELICI |
voto:


:: GIOVANI RIBELLI - KILL YOUR DARLING |
voto:


:: SACRO GRA |
voto:


:: BETHLEHEM |
voto:


:: VIA CASTELLANA BANDIERA |
voto:


:: L'INTREPIDO |
voto:

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18

 

 

 

 

 

:: Speciale a cura dei membri del CGS

"visti per voi"
Schede di film recenti redatte e curate dal CGS Marche

Vi state chiedendo quale film andare a vedere al cinema?
In questa sezione trovate le nostre opinioni e valutazioni su pellicole viste recentemente.

 

Ultima recensione:

IL SALE DELLA TERRA

recensione di: Barbara Ghersi | voto: 4

regia: Wim Wenders, Juliano Ribeiro Salgado
documentario (100')
anno: 2014


(“quante volte ho deposto la macchina fotografica per piangere” S. Salgado)
Quante volte guardando l’umanità attraverso il suo obiettivo, Sebastião Salgado, ha visto nel profondo fino a scoprirne l’anima più pura, la bellezza più nascosta e l’orrore più sconsiderato? Wim Wenders con l’aiuto del figlio di Sebastiao, Juliano, ha portato sullo schermo una vita spettacolare, quella di un uomo che non ha fatto qualcosa ma è stato soprattutto qualcuno capace di raccontare attraverso un’immagine fissa una vita intera.
[...]

Attraverso le immagini delle foto del fotografo brasiliano montate dal grande regista tedesco, si percepisce un gioco a tre che racchiude qualcosa di mistico. Un regista che racconta un fotografo che a sua volta racconta l’uomo che racconta se stesso. Un teatro che coinvolge tutti fino allo spettatore in sala in una rappresentazione che vuole essere vita e può funzionare solo se tutti i protagonisti non stanno al proprio posto, se tutto si frantuma se i ruoli si scambiano e se ognuno dà e prende allo stesso modo. Sebastião non si rifugia dietro l’obiettivo ma si mostra e si infanga, si fa uno di loro dimostrando quanto in mezzo alla natura non siamo che tutti allo stesso identico modo “sassolini”. La varietà del pineta e dei suoi abitanti è pazzesca, è bellezza e inferno, è vita e morte, è il colore dei pappagalli e il fumo delle petroliere, il verde delle foreste e il colore arido della pelle dell’uomo che non beve da giorni, è la casa di rami di un ne-net siberiano e l’esplosione di cemento in ex Jugoslavia.
Un film che, attraverso la potenza del bianco e nero arricchisce lo spettatore con una lezione di antropologia che conquista per la sua volontà di informare, provocare ed emozionare con la condivisione di un percorso artistico e umano che ci ricorda che il nostro pianeta è prezioso e l’uomo può essere il benefattore della terra in cui vive.
“Voi siete il sale della Terra, ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa si potrà render salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.” (Matteo, 5, 13)

________________________________

Segnala ad un amico

indietro

visitatore numero:

top

 
 
 

Galleria di immagini


____________