> Home > Chi siamo > Rassegne > Contatti
     
 

Archivio


:: ZEN SUL GHIACCIO SOTTILE |
voto:


:: IL RAGAZZO PIU' FELICE DEL MONDO |
voto:


:: A STAR IS BORN |
voto:


:: OPERA SENZA AUTORE |
voto:


:: UNA STORIA SENZA NOME |
voto:


:: LA PROFEZIA DELL'ARMADILLO |
voto:


:: SULLA MIA PELLE |
voto:


:: LA MELODIE |
voto:


:: LA CASA SUL MARE |
voto:


:: A QUIET PLACE - Un posto tranquillo |
voto:


:: DARK NIGHT |
voto:


:: THE SHAPE OF WATER |
voto:


:: TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI |
voto:


:: SUBURBICON |
voto:


:: VICTORIA E ABDUL |
voto:


:: NICO, 1988 |
voto:


:: MADRE! |
voto:


:: AMMORE E MALAVITA |
voto:


:: UNA FAMIGLIA |
voto:


:: L'EQUILIBRIO |
voto:

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19

 

 

 

 

 

:: Speciale a cura dei membri del CGS

"visti per voi"
Schede di film recenti redatte e curate dal CGS Marche

Vi state chiedendo quale film andare a vedere al cinema?
In questa sezione trovate le nostre opinioni e valutazioni su pellicole viste recentemente.

 

Ultima recensione:

LA TERRA

recensione di: Milena Delle Grazie | voto: 3

regia: Sergio Rubini
Fabrizio Bentivoglio, Emilio Solfrizzi, Massimo Venturiello, Paolo Briguglia, Sergio Rubini, Claudia Gerini
anno: 2006


La proprietà come privazione della libertà. E' questa la motivazione, che mette in crisi un fondamento del capitalismo, dalla quale Rubini sembra prendere l'ispirazione per il suo ottavo lavoro dietro la macchina da presa, un film corale nella forma ma individualista nei contenuti, che ha come centro nevralgico il legame indissolubile dell'uomo con le sue origini. La terra a cui si riferisce il titolo è quella selvaggia, tradizionalista e colma di contraddizioni della Puglia (che tra l'altro ha dato i natali allo stesso regista), amata e detestata in egual modo dai protagonisti, quattro fratelli tutti diversi fra loro: l'orgoglioso e tutto d'un pezzo Aldo (Venturiello), il politicante pieno di debiti Michele (Solfrizzi), l'idealista dedito al volontariato Mario (Briguglia) e Luigi, il professore emigrato a Milano che ritorna nel profondo sud per la vendita della proprietà che il padre gretto e violento ha lasciato ai figli. Tra liti e rancori, strozzini e delitti, segreti e menzogne i quattro fratelli paradossalmente si ricongiungeranno con la loro terra nel momento in cui se ne disferanno, liberandosi così di un legame troppo invadente, consapevoli sì di rimanerne per sempre figli ma riconquistando la libertà personale. Ottimo il lavoro degli attori, compreso il piccolo ruolo che si ritaglia il regista nei panni di uno sgradevole e viscido strozzino che terrà in scacco le sorti dei protagonisti, in un noir tutto italiano dai toni verghiani.

________________________________

Segnala ad un amico

indietro

visitatore numero:

top

 
 
 

Galleria di immagini


____________