> Home > Chi siamo > Rassegne > Contatti
     
 

Archivio


:: ZEN SUL GHIACCIO SOTTILE |
voto:


:: IL RAGAZZO PIU' FELICE DEL MONDO |
voto:


:: A STAR IS BORN |
voto:


:: OPERA SENZA AUTORE |
voto:


:: UNA STORIA SENZA NOME |
voto:


:: LA PROFEZIA DELL'ARMADILLO |
voto:


:: SULLA MIA PELLE |
voto:


:: LA MELODIE |
voto:


:: LA CASA SUL MARE |
voto:


:: A QUIET PLACE - Un posto tranquillo |
voto:


:: DARK NIGHT |
voto:


:: THE SHAPE OF WATER |
voto:


:: TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI |
voto:


:: SUBURBICON |
voto:


:: VICTORIA E ABDUL |
voto:


:: NICO, 1988 |
voto:


:: MADRE! |
voto:


:: AMMORE E MALAVITA |
voto:


:: UNA FAMIGLIA |
voto:


:: L'EQUILIBRIO |
voto:

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19

 

 

 

 

 

:: Speciale a cura dei membri del CGS

"visti per voi"
Schede di film recenti redatte e curate dal CGS Marche

Vi state chiedendo quale film andare a vedere al cinema?
In questa sezione trovate le nostre opinioni e valutazioni su pellicole viste recentemente.

 

Ultima recensione:

NATIVITY

recensione di: Nadia Ciambrignoni | voto: 2

regia: Catherine Hardwicke
Shohreh Aghdashloo, Keisha Castle-Hughes, Eriq Ebouaney, Ciarán Hinds, Oscar Isaac, Matt Patresi, Ted Rusoff (90')
anno: 2006


Il percorso che precede di circa una anno la nascita di Gesù e con la realizzazione della profezia (leit-motiv del film) si conclude: “Nativity” è la rappresentazione di questo cammino fondamentale, richiamato dai “viaggi” che intorno ad esso si dipanano, dalla visita di Maria alla cugina Elisabetta, a quello dei Magi, a quello decisivo per il Censimento verso Betlemme.
Questo simbolismo scoperto ed esplicito, di immediata comprensione, ci è parsa la cifra stilistica più evidente del film, che sembra volutamente girato in un linguaggio piano, privo di complicazioni, forse fin troppo: la televisività talvolta anche pubblicitaria (l’atmosfera diafana e tremolante del deserto, gli stessi Magi troppo simili a quelli dei torroncini nostrani, il presepe con pastori, bue ed asinello illuminati da troppo opportuni faretti…), rende la visione didascalica e fedele, ma poco cinematografica. Bambini e ragazzi, insieme ai cuori giovani che battono dentro gli adulti, seguono con vera trepidazione la vicenda e ricordano episodi forse dimenticati delle Scritture, in un’atmosfera certamente edificante, percorsa dalle inquietudini di una umanissima Maria; tuttavia all’uscita dalla sala prevale la sensazione di aver visitato una sorta di tradizionale Presepe vivente, bello ma poco stimolante.

________________________________

Segnala ad un amico

indietro

visitatore numero:

top

 
 
 

Galleria di immagini


____________